La Gran Loggia 2019 – Tra Terra e Cielo

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Gianrico Carofiglio, Paolo Nespoli, Giovanni Maria Flick, Michele Mirabella, Alessandro Barbano sono alcuni degli ospiti delle attività culturali dell’assemblea annuale di Gran Loggia che anche in questa edizione riunisce a Rimini tutte le logge del Grande Oriente d’Italia. Porte del tempio aperte a tutti per una serie di eventi da non perdere.

Gran Loggia 2019, tra Terra e Cielo

Tra Terra e Cielo. È questo il tema generale della prossima assemblea di Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia che dal 5 al 7 aprile si terrà, come di consueto, al Palacongressi di Rimini. L’appuntamento riunisce, con cadenza annuale, tutte le logge del Grande Oriente. Nel corso dei lavori interni ci sarà l’installazione del Gran Maestro, con la sua Giunta, che sarà alla guida del Grande Oriente d’Italia nel quinquennio 2019-2024. Le votazioni del 3 marzo hanno confermato al vertice della più antica e numerosa istituzione massonica italiana il Gran Maestro uscente, Stefano Bisi.
Rimane invariato il modulo delle attività di Gran Loggia, con una parte interna – per i maestri venerabili (o i loro delegati), gli aventi diritto e altri esponenti accreditati – e una pubblica, con la consueta allocuzione del Gran Maestro e dibattiti, presentazioni di libri, conferenze, mostre e altro ancora, aperta a tutti. Le persone estranee al Grande Oriente, che partecipano all’importante appuntamento di primavera, cresce di anno in anno (quella del 2019 è la ventesima edizione organizzata a Rimini) e al Palacongressi valutano un’affluenza, per i tre giorni, di 4500 visitatori. Un numero che conferma l’evento del Grande Oriente d’Italia tra i più seguiti nella riviera romagnola che ospita i meeting più importanti del paese.
L’emblema che quest’anno rappresenta l’assemblea di Gran Loggia è il celebre Uomo Vitruviano disegnato da Leonardo da Vinci, genio di tutti i tempi del quale quest’anno ricorrono i 500 anni dalla morte.
La raffigurazione, che trae spunto dagli scritti del I secolo dopo Cristo di Vitruvio Pollione, riproduce le proporzioni ideali del corpo umano e dimostra come esso possa essere armoniosamente inscritto nelle due figure “perfette” del cerchio, che rappresenta il Cielo, la perfezione divina, e del quadrato, che simboleggia la Terra. Tra Terra e Cielo, appunto, dove la centralità dell’uomo appare in una sintesi dell’armonia dell’essere umano nel cosmo. 
Il Grande Oriente d’Italia invita, dunque, alla riflessione e per dare voce a questa suggestiva lettura simbolica ha invitato personaggi illustri. Tra loro Gianrico Carofiglio, Paolo Nespoli, Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte Costituzionale, Alessandro Barbano, Michele Mirabella, solo per citare alcuni, che saranno al Palacongressi per discutere dei nostri tempi

I principali appuntamenti aperti a tutti